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La Presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini : “La decisione è maturata dal fatto che l’attività dello SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) non rientra tra le funzioni obbligatorie rimaste alla Provincia.

Non disponendo neppure di un servizio attivo per le Politiche sociali, dobbiamo procedere all’individuazione di soggetti terzi, come associazioni o cooperative, che possano farsi carico dei progetti per l’ organizzazione delle gestione dell’accoglienza. In questo contesto difficile per le risorse e l’ottimizzazione dei servizi in capo alla Provincia, dobbiamo necessariamente effettuare delle scelte in base alle priorità e alle emergenze che il territorio e le nostre comunità stanno affrontando. Il sistema Sprar richiede strutture e personale che al momento l’ente non può mettere a disposizione in quanto abbiamo altre questioni, quali strade e scuole, che meritano risposte urgenti. Gestire e rendicontare oltre 2.224.178 euro per il sistema Sprar richiede uno sforzo organizzativo che al momento questa Amministrazione non può più sostenere.

CHIASSAI IN PROVINCIAUn appello per il "civismo" nei comuni del territorio aretino chiamati al voto. Lo ha lanciato la Presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini prendendo come punto di riferimento la formula e l'esperienza straordinarie ottenute anche con il risultato delle elezioni provinciali:

Si è svolta questa mattina sabato 16 febbraio 2019 la Giornata del Volontariato di Protezione Civile. I volontari e tutti i rappresentanti del Sistema Provinciale Integrato di Protezione Civile aretino, hanno partecipato prima alla Santa Messa officiata da mons. Vescovo Riccardo Fontana, coadiuvato da don Gilberto Spurio Parroco di Visso -un magnifico borgo marchigiano totalmente danneggiato dal terremoto del 2016 dove  la Consulta, porta avanti il progetto XIV Ponte della Solidarietà,  costituito con tutto il mondo  del  volontariato coordinato dai Comuni della nostra provincia,  che continua ad operare in aiuto delle popolazioni che ancora soffrono per le conseguenze del sisma che ha colpito il centro Italia.

Silvia Chiassai Martini : “Ho rappresentato al Ministro tutta l’annosa situazione di Ponte Buriano, spiegando l’urgente necessità di intervenire in un’opera che rappresenta un importante nodo viario tra la città di Arezzo ed il Valdarno.

In questa zona insistono cittadini, operatori commerciali, aziende che rischiano di essere isolati e tagliati fuori. E’ fondamentale avere una rete viaria efficiente, assicurando adeguati livelli di sicurezza e percorribilità avendo nel 2019 risorse per garantire una viabilità ordinaria. Il Ministro Toninelli si è dimostrato disponibile e pienamente informato sulla questione, più volte rappresentata da me nei mesi scorsi. Toninelli ha sostenuto che l’Italia ha bisogno di infrastrutture e di quelle che sono vitali nel territorio locale. Ha espresso piena sinergia quindi con le esigenze delle Province, perché è il momento che si volti pagina, c’è bisogno di destinare fondi per svolgere almeno le funzioni importanti, tra quali una viabilità in sicurezza.

LO HA LANCIATO LA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA SILVIA CHIASSAI MARTINI: "CONTINUARE UN PERCORSO DI RINNOVAMENTO NELL'INTERESSE DEL CITTADINO"

Un appello per il "civismo" nei comuni del territorio aretino chiamati al voto. Lo ha lanciato la Presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini prendendo come punto di riferimento la formula e l'esperienza straordinarie ottenute anche con il risultato delle elezioni provinciali: "Sono state numerose le richieste da parte dei civici per un sostegno che permetta una collaborazione tra le numerose realtà del civismo e che credono nel rinnovamento iniziato già da qualche anno – afferma la Presidente Chiassai Martini - Per questo mi sento di rendermi disponibile a lanciare un appello affinché si creda in una politica rivolta al bene pubblico che tenga insieme la componente civica e partitica da sempre alternativi ad un sistema di potere che in molti casi governa le nostre vallate in una condizione di monopolio. In questo momento storico, in una tornata amministrativa che viene subito dopo lo storico esito delle elezioni provinciali, l’accordo stretto tra il civismo e i partiti è indispensabile e inscindibile per operare verso un fattivo cambiamento nei comuni in un’ottica che premi la collaborazione e non la contrapposizione politica. I movimenti civici sono una realtà importante per fare contare la società civile e coloro i quali a livello locale vogliono agire politicamente diventando interpreti diretti delle istanze dei cittadini e del territorio. Una scelta all'impegno attivo nelle istituzioni che diventa fondamentale per concretizzare un cambiamento coraggioso spesso atteso nelle comunità da decenni.

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