Parte il progetto pilota Argo su ponte Buriano, per il monitoraggio dello stato dell’opera grazie al protocollo di intesa firmato tra la Provincia di Arezzo e Autostrade Tech s.p.a. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dalla Presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini e dall’Amministratore delegato Lorenzo Rossi di MOVYON. Il sistema Argo, attualmente

"Il Consiglio provinciale ha adottato con voto unanime la variante generale al Piano territoriale di coordinamento. “Con grande soddisfazione - afferma la Presidente Silvia Chiassai Martini – la nostra Provincia rientra tra le prime ad avere adottato il nuovo strumento di pianificazione territoriale nei termini previsti. Si è trattato di un enorme lavoro iniziato da questa amministrazione nel 2019 a seguito di

“Il Decreto sul Reclutamento della PA per il Recovery Plan è strategico per l’attuazione del PNRR, per questo chiediamo al Ministro Brunetta di definire, in sede di Conferenza Unificata, un accordo per la sua attuazione, per individuare le risorse e gli strumenti per il rafforzamento della capacità amministrativa degli enti territoriali e per potenziare le stazioni uniche appaltanti delle Province e delle Città metropolitane che avranno un ruolo chiave per la messa a terra degli investimenti del Recovery”.  Silvia Chiassai Martini, vicepresidente dell’Upi è intervenuta in audizione alle Commissioni Affari costituzionali e giustizia del Senato sul Decreto per le misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle Pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia.

“Come Province – ha detto Chiassai Martini - attendevamo questo provvedimento, considerate le pesanti criticità in cui ci siamo trovati, a causa della carenza di personale tecnico e specializzato e alla necessità di rafforzare le strutture deputate alla realizzazione degli investimenti che ci saranno assegnati. L’obiettivo deve essere quello di costruire un percorso che non termini la sua efficacia nel 2026, ma getti le basi per una riforma strutturale della Pubblica Amministrazione italiana che consenta di utilizzare al meglio le risorse pubbliche favorendo una crescita duratura e sostenibile del Paese”.

La Presidente della Provincia di Arezzo, in rappresentanza dell’Upi, ha poi sottolineato alcune questioni su cui l’Upi chiede: “La disponibilità di Governo e Parlamento ad intervenire, a partire dalle norme che prevedono i mille esperti per il supporto nella gestione delle procedure complesse. È essenziale definire criteri di ripartizione di questi incarichi tra le Regioni e gli Enti locali in modo da concentrare questi esperti per funzioni di amministrazione condivisa a livello locale in ambito provinciale e metropolitano a supporto di tutti gli enti locali del territorio. Inoltre, l’eliminazione del nulla-osta per il passaggio
diretto del personale da un’amministrazione ad un’altra è una misura particolarmente critica per gli enti locali, che rischia di svuotare le strutture proprio nel momento in cui è richiesto uno sforzo straordinario per attuare il PNRR. Per questo occorre escludere questa misura per il comparto degli enti locali”.

30-06-2021

La Presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini, lancia un appello ai soggetti pubblici e privati affinché sia trovata una soluzione sul futuro della RSA San Carlo Borromeo di Stia, gestita dalla Reses ex Agorà, accogliendo l’invito di UGL Arezzoe sollecitato dal Consigliere Provinciale Roberto Breda Bardelli e dal Commissario della Lega per il Casentino Marco Tiezzi : “Con la chiusura della predetta residenza sanitaria, si viene a perdere un servizio essenziale per il territorio del Casentino, creando anche  una grave incertezza sul futuro dei 30 dipendenti, tra cui molte lavoratrici ormai prossime alla pensione. Ci sarebbe inoltre da chiarire, come mai, la struttura sanitaria viene chiusa solo dopo pochi giorni dalla bufera giudiziaria che ha coinvolto i massimi vertici di Agorà, quando da ben oltre due anni era già stata dichiarata inagibile. Non voglio certo entrare nelle vicende legate alla maxi inchiesta, ma ritengo che sia indispensabile che gli organi preposti si adoperino affinché siano date idonee garanzie a tutti i lavoratori e garantendo agli utenti un servizio di fondamentale interesse per tutto il territorio" -.

25/06/2021

 

 

 

Silvia Chiassai Martini Presidente della Provincia di Arezzo : Un importante risultato messo a segno per tutti i cittadini, grazie alla sinergia tra Provincia ed i Comuni, come buono esempio di una Provincia sempre più Casa dei Comuni".

Due nuove rotatorie arriveranno presto ad alleggerire e rendere più sicura la viabilità nelle strade provinciali nella Valdichiana e nel Casentino. Gli interventi partiranno entro la fine dell'estate e garantiranno fluidità del traffico, una riduzione della velocità con la conseguenza di minori rischi alla circolazione e anche l’aria che respiriamo ne trarrà dei vantaggi. Attualmente la Provincia sta gestendo la fase di fine progettazione esecutiva per passare poi a breve, a quella di affidamento dei lavori con un bando di gara. La rotatoria che sarà realizzata in Valdichiana si troverà all’interno della frazione di Cesa in Valdichiana nel Comune di Marciano e precisamente all'incrocio semaforizzato tra le strade provinciali n. 25 della "Misericordia" e la n. 327 di "Foiano". Strade che rappresentano due arterie con un notevole traffico giornaliero medio di oltre 15 mila veicoli. Costo dell’intervento è pari ad 164 mila euro, che sarà finanziato in parte con proventi del Piano Regionale della Sicurezza Stradale, annualità 2020 e in parte con fondi del comune, l’opera verrà realizzata in sinergia con il Comune di Marciano della Chiana. Mentre per la rotatoria in Casentino, questa sarà posta all'interno della Frazione di "Porrena", nel Comune di Poppi e precisamente all'incrocio, tra le strade provinciali n. 70 di "Montemignaio" e la n. 310 del "Bidente". Il traffico giornaliero stimato è di oltre 10 mila veicoli; ed anche in questo caso la rotatoria decongestionerà il traffico tra il centro abitato di Porrena e la zona Artigianale ed Industriale. Costo dell’operazione è di 150 mila euro in parte con finanze proprie del comune e in parte con proventi del Piano Regionale della Sicurezza Stradale, annualità 2020 ed anche in questo caso sarà realizzata in sinergia con il Comune di Poppi. Entrambe le rotatorie si inseriscono in incroci a quadrivie, per questo apporteranno un notevole miglioramento della sicurezza stradale, ma anche un incremento della qualità dell’aria con la riduzione sia dei gas di scarico dei veicoli fermi e sia dell’inquinamento acustico. La Provincia ha curato la progettazione tecnica, gli espropri e le occupazioni, effettuerà la direzione dei Lavori e quanto necessario alla canterizzazione con l'ausilio dei tecnici del Settore Viabilità e LL.PP. Servizio Viabilità.

 Prisca Mencacci, Ufficio Stampa Provincia di Arezzo -18.06.2021

 

Silvia Chiassai Martini Presidente della Provincia di Arezzo : Un lavoro complesso che richiede tutte le precauzioni del caso, che sta diventando anche un progetto pilota; chiedo agli utenti che ruotano su questa zona ancora un po' di pazienza, ma stiamo lavorando per risolvere definitivamente la problematica per rendere

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